25 Agosto 2017
Ralph, Linton, - Stati Uniti
Il cittadino americano
medio si sveglia in un letto costruito secondo un modello che ebbe origine nel
vicino Oriente. Egli scosta le lenzuola e le coperte che possono essere di
cotone, pianta originaria dell’India; o di lino, pianta originaria del vicino
Oriente; o di lana di pecora, animale originariamente addomesticato nel vicino
Oriente; o di seta, il cui uso fu scoperto in Cina.
Tutti questi materiali
sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente.
Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell’Est,
e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e
americane, entrambe di data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in
India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche.
Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra sia derivato dai sumeri o
dagli antichi egiziani.
Tornato in camera da
letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato
nell’Europa meridionale e si veste. Indossa indumenti la cui forma derivò in
origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell’Asia, si infila le
scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell’antico
Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del
Mediterraneo; si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è
un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del
XVII secolo.
Andando a fare colazione
si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un’antica
invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova
serie di elementi presi da altre culture: il suo piatto è fatto di un tipo di
terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la
prima volta nell’India del Sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il
cucchiaio è un derivato dell’originale romano. Prende il caffè, pianta
abissina, con panna e zucchero. Sia l’idea di allevare mucche che quella di
mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in
India per la prima volta. Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci
fatti, secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell’Asia
minore.
Quando il nostro amico ha
finito di mangiare, si appoggia alla spalliera delle sedie e fuma, secondo
un’abitudine degli indiani d’America, consumando la pianta addomesticata in
Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la
sigaretta, derivata dal Messico. Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle
Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno,
stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale
inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania. Mentre legge
i resoconti dei problemi che si agitano all’estero, se è un buon cittadino
conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica
di averlo fatto al cento per cento americano…
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