lunedì 28 agosto 2017

da www.bl.uk

Geographer Benjamin Hennig’s world map is an example of a ‘cartogram’ – the result of algorithms turning complex data into visual images. The map blends area information with population figures to create a world map in which the densest and most populous areas are bigger. Most prominent are the vast populated regions of China, Japan, and India, and the white-coloured metropolitan areas of Beijing, Chicago, Paris, Mexico and Moscow. According to Hennig the world is now critically influenced by humanity, and so humanity has become the appropriate scale to measure it.




venerdì 25 agosto 2017

L’AUTENTICO UOMO OCCIDENTALE da “Lo studio dell’uomo”



25 Agosto 2017
Ralph, Linton,  - Stati Uniti

Il cittadino americano medio si sveglia in un letto costruito secondo un modello che ebbe origine nel vicino Oriente. Egli scosta le lenzuola e le coperte che possono essere di cotone, pianta originaria dell’India; o di lino, pianta originaria del vicino Oriente; o di lana di pecora, animale originariamente addomesticato nel vicino Oriente; o di seta, il cui uso fu scoperto in Cina.
Tutti questi materiali sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente. Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell’Est, e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e americane, entrambe di data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra sia derivato dai sumeri o dagli antichi egiziani.
Tornato in camera da letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato nell’Europa meridionale e si veste. Indossa indumenti la cui forma derivò in origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell’Asia, si infila le scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell’antico Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del Mediterraneo; si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del XVII secolo.
Andando a fare colazione si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un’antica invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova serie di elementi presi da altre culture: il suo piatto è fatto di un tipo di terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la prima volta nell’India del Sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il cucchiaio è un derivato dell’originale romano. Prende il caffè, pianta abissina, con panna e zucchero. Sia l’idea di allevare mucche che quella di mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in India per la prima volta. Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci fatti, secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell’Asia minore.
Quando il nostro amico ha finito di mangiare, si appoggia alla spalliera delle sedie e fuma, secondo un’abitudine degli indiani d’America, consumando la pianta addomesticata in Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la sigaretta, derivata dal Messico. Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno, stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania. Mentre legge i resoconti dei problemi che si agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano…

lunedì 11 aprile 2016




Un viaggio in India, le città del Rajasthan. La regione dei colori sgargianti 
In India dal 08/08/2016 al 19/08/2016

India Tours & Travels propone per il mese di agosto questo programma di viaggio nel Rajasthan classico: “il primo viaggio in India”. Dove questo paese cosi forte nei suoi contrasti offre le immagini più conosciute. Le immagini delle donne con i sari colorati e dei palazzi sontuosi, delle splendide città e del territorio ricco.

Dopo essere atterrati a Delhi, la capitale del paese, ci si dirige a sud verso Agra per la irrinunciabile visita al Taj Mahal entrando poi in Rajastahn da Jaipur, la città rosa e dell’Amber Fort. Bikaner e Jaisalmer, le tappe successive, sono situate nell’arida regione desertica dell’ovest del Rajasthan. Jaisalmer e’ un gioiello che sorge improvviso dopo molti chilometri di paesaggio poco abitato. E risulta abbagliante nella sua unicità chiusa dalle mura e appoggiata su una collina arida. In direzione est l’itinerario prosegue raggiungendo la città blu, Jodhpur.

Dal forte di Jodhpur la visione della grande piazza del mercato accerchiata dalle case tipiche dipinte di blu offre una delle immagini più classiche dell’India. Visitando i templi Jainisti di Ranakpur, immersi in un paesaggio di foresta e incredibilmente arditi per la loro architetture e per le loro sculture, si raggiunge Udaipur. Si e’ nell sud del Rajasthan e Udaipur e’ costruita elegantemente sulle colline affacciata al lago Pichola. Frequentata dagli inglesi colpisce per un ordine elegante che la distingue. Il ritorno a Delhi è previsto in volo

Guida accompagnatrice indiana in lingua italiana

Programma di Viaggio

Lunedì 08 Agosto 2016 Partenza dall’Italia in volo per Delhi. Sono diverse le compagnie aeree che raggiungono Delhi dall’Italia facendo tutte uno scalo. Indichiamo Lufthansa, Emirates, Qatar e Ethiad. L’obiettivo sarà di costituire il gruppo in partenza dall’Italia salvo verificare esigenze individuali. Gli orari di arrivo a Delhi dei voli di queste compagnie sono nelle prime ore della notte. All’arrivo trasferimento in hotel presso l’Ashok country resort o simile Martedì 09/08 Delhi – Agra (Km 26o circa; 4/4,30h.) Dopo colazione ci si trasferirà in direzione di Agra. Nel pomeriggio si visiterà il Forte Rosso di Agra. Il Forte Rosso, costruzione molto estesa si affaccia sul fiume Yamuna; voluto dall'imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori del forte ora non tutti i monumenti conservati all'interno sono visitabili, tra cui la Moti Masjid (moschea della perla) in marmo. Si visiteranno la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private.. Cena e pernottamento presso l’hotel Crystal Sarovar Premier ( o simile)


Mercoledì 10/08 Agra – Fatehpur Sikri – Jaipur (260 km. Circa – 4/5 ore circa) Agra è sede del più famoso monumento indiano: il Taj Mahal che si visiterà dopo colazione Fatto erigere dall’imperatore Moghul Shah Jahan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal morta dopo il parto del 14° figlio fu completato nel 1653 con lo sforzo del lavoro di decine di migliaia di persone. Lasciata Agra lungo il percorso si sosterà a visitare Fatehpur Sikri. Costruita durante la seconda metà del XVI secolo dall’Imperatore Akbar, Fatehupur Sikri è stata la capitale dell’Impero Mughal per pochissimi anni. Il sito offre un esempio unico di stili architettonici di alta qualità nei suoi edifici costruiti tra il 1571 e il 1585. Resta intatto il suo fascino e sorprende il suo stato di conservazione a fronte dei soli pochi decenni in cui fu abitata. All’arrivo a Jaipur cena e pernottamento presso la Shahpura House (o simile)

Giovedì 11/08 Jaipur Dopo la colazione lungo il percorso che condurrà all’Amber Fort si sosterà per fotografare e vedere la famosa facciata dell’Hawa Mahal o Palazzo del vento, le finestre ricordano che solo dietro a quelle grate era consentito alle donne del palazzo di osservare il mondo esterno. L’Amber Fort è situato fuori dalla città a circa 11 km. Posizionata sulla sommità di una collina che permette di abbracciare l’intero panorama circostante, questa fortezza fu costruita nel XVI secolo, ed era l’antica cittadella dei regnanti Kachwahas prima che la capitale venisse spostata in pianura, nell’attuale Jaipur. L’attuale struttura del forte risulta quella voluta nel 1592 da Raja Man Singh, comandante dell’impero Moghul di Akbar e membro del consiglio dell’Imperatore. Ritorno in hotel per un breve riposo o per lo shopping; l’auto mezzo sarà disponibile. Intorno alle 16.30 inizierà il percorso di ricerca nella cucina del Rajasthan. Piatti colorati e speziati caratterizzano questa arida regione indiana. La scarsità dell’acqua oltre che di verdura fresca ha caratterizzato la cucina del Rajasthan. Ed è cosi che la visita del bazar ci permetterà di familiarizzare con i sapori e con le radici della cucina di Jaipur per provarle a cena presso la casa di una famiglia “nobile” di Jaipur. La cena sarà una occasione di dialogo con i membri della famiglia e di una scoperta meno scontata della storia della vita della città. Pernottamento presso l’hotel Shahpura House o similare. Pernottamento presso la Shahpura House (o simile)

Venerdì 12/08 Jaipur – Bikaner (340 km circa / 6 ore circa). Dopo la colazione spostamento in bus verso nord ovest a Bikaner. La città vecchia e’ racchiusa entro le mura lunghe 7 km di lunghezza e con 5 porte di accesso; nel pomeriggio sarà affascinante attraversare a piedi le piccole strade affollate di vecchi palazzi un tempo ricchi, tra negozi e abitanti. Cena e Pernottamento presso il Maharaja Ganga Palace o similare


Sabato 13/08 Bikaner – Jaisalmer (340 km circa / 6 ore circa) A Bikaner si visiterà il Junagarh Fort che vanta la sua inconquistabilità nel corso dei secoli. Fatto erigere nel 1593 da un dei piu’ eminenti generali dell’Imperatore Akbar, e’ conosciuto per il suo imponente fossato di difesa. La mattinata terminerà con la visita del Lallgarh Palace che costruito nel 1902 mostra un esempio moderno di un stile architettonico che unisce quell Rajiput e Mughal a quello europeo. L’itinerario prosegue verso ovest immergendosi nel deserto del Thar per giungere a Jaisalmer. Pernottamento presso l’hotel Desert Tulip o similare

Domenica 14/08 Jaisalmer La giornata e' dedicata alla visita di una delle perle dell’India, Jaisalmer, che si mostra improvvisamente nel deserto, adagiata su una collina fortificata. Definita la città oro dal colore delle pietre delle splendide architetture cosi simile al colore della sabbia del deserto che la circonda, Jaisalmer fu fondata nel 1156. La visita iniziera’ dal Jaisalmer Fort, un insieme magico di fortezza, palazzi ricchi , templi e mercato, simbolo come pochi altri di un luogo che fin dal 12° secolo diventa proposero grazie ai commerci. La visita proseguirà con i piu’ bei haveli della citta’ e forse del Rajasthan. Gli Haveli, il Nathmal Ji Ki Haveli, il Salim Singh Ki Haveli e il Patwon Ki Haveli rappresentano il simbolo della ricchezza prodotta dalle famiglie dei mercanti che nella sontuosità e ricercatezza delle loro dimore hanno lasciato una testimonianza bellissima. Nel tardo pomeriggio ci si sposterà a 6 km. Fuori dalla città a Bada Bagh (grandi giardini) dove si trovano le Tombe Reali e da dove il panorama verso Jaisalmer risulta indimenticabile. Pernottamento presso l’hotel Desert Tulip o simile

Lunedi’ 15/08 Jaisalmer – Jodhpur (295 km circa / 6 ore circa). Lasciata Jaisalmer si viaggia in direzione di Jodhpur Seconda città del Rajasthan Jodhpur fu fondata nel 1459 da Rao Jodha, un capo Rajput del clan Rathore e fu la capitale del regno Marwar, ora conosciuta anche come “la città blu” dal colore delle abitazioni che circondano il suo simbolo: il Mehrangarh Fort. Si visiterà l’area del Clock Tower, situato al centro del Sadar Market. Nel cuore della città questo market si rivela particolarmente autentico e popolare. Cena Pernottamento presso il Sarovar Park Plaza o similare

Martedì 16/08 Jodhpur – Ranakpur - Udaipur Si lascia Jodhpur dopo la colazione e lungo il percorso ci si fermerà a visitare i templi di Ranakpur. Interamente in marmo questo complesso di templi e’ considerati i più’ spettacolari tra quelli jainisti. Centinaia di colonne e statue sontuose, decine di cupole, avvolgono i visitatori abbagliati dalle tonalità del magnifico marmo bianco. Cena e pernottamento presso il Justa Rajputana Resort o similare


Mercoledì 17/08 Udaipur Dopo colazione si inizierà la visita di Udaipur. Partendo dal City Palace che domina il Lago Pichola. Fu il Maharana Udai Singh che fece iniziare la sua costruzione alla quale successivi Maharana aggiunsero altri sontuosi palazzi accomunati da uno stile uniforme. La parte più grande del palazzo, oggi museo, mostra oggetti diverse della tradizione della area; all’interno del palazzo si trova anche il Jagdish Temple, costruito nel 1651 dedicato a Lord Visnu. Sarà presso i Sahaliyon-k Bari che si potrà intuire come vivevano le donne di corte. Il disegno e l’atmosfera di questi giardini riflettono la vita discreta ed impeccabile a cui erano chiamate queste donne. Nel tardo pomeriggio si navighera’ sul lago Pichola che offre il panorama di questa città indiana insolita per l’atmosfera e che fu molto frequentata dagli inglesi. Cena e pernottamento presso il Justa Rajputana Resort o similare

Giovedì 18/08 Udaipur – Delhi In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo per Delhi. All’arrivo a Delhi con un automezzo privato di si dirigerà verso l’aria di Connought place per vivere le ultime ore del viaggio nel cuore commerciale della capitale indiana. Dopo la cena in un ristorante indiano nell’area transfer in aeroporto per il volo di rientro

Venerdi 19/08 Partenza da Delhi in volo per l’Italia. I voli di rientro sono programmati nelle prime ore della notte in relazione alla compagni aerea utilizzata


COSTO DEL VIAGGIO: € 1450 (min. 6 max. 12 partecipanti)

Costo preparato il 07/04 . Cambio €1= INR 75,578

Nel costo del viaggio sono inclusi i seguenti servizi a terra:

Accoglienza all’arrivo e transfer in hotel; automezzo privato con autista; guida indiana in lingua italiana, sistemazione in camera doppia con trattamento di pensione completa (cene presso gli hotel e in ristorante per i pranzi); biglietti d’ingresso per le località, i monumenti, i musei ed i templi che si visiteranno; volo aereo Udapiur - Delhi

Nel costo del viaggio non sono inclusi i voli internazionale, le bevande e le mance, l’assicurazione di viaggio.

Costo supplemento camera singola: € 260

Per il voli aerei siamo disponibili a procedere alla prenotazione ed emissione dei biglietti dall’ Italia a Delhi in a/r. Il costo indicativo nel periodo di presentazione di questo programma di viaggio (aprile 2016) varia dai € 800 ai € 1000 in relazione alle diverse compagnie aeree. Il suddetto costo indicativo è soggetto a variazione in rapporto al periodo di ricerca del posto aereo.

Assicurazione di viaggio Euro 70 per persona


Per visitare l’India e’ necessario avere il visto d’ingresso. Per i cittadini del nord Italia l’ufficio competente e’ il Consolato Indiano di Milano (http://www.indianvisamilan.com/). Per i cittadini italiani residenti nel centro e sud Italia la competenza è dell’Ambasciata della Repubblica Indiana di Roma (http://www.indianembassyrome.in/). Siamo disponibili a fornire maggiori informazioni dettagliate e ad occuparci della pratica di richiesta e rilascio.


Per informazioni: 320/6997522 – italy@indiatourasandtravels.com

venerdì 1 aprile 2016

Ladakh Agosto 2016



Ladakh, un viaggio tra montagne e monasteri
In India dal 06/08/2016 al 21/08/2016



Il Ladakh sorprende. Nelle carte geografiche troviamo il Ladakh nella regione indiana del Jammu Kashmir confinante con il Pakisthan ad ovest e con il Tibet ad est. Conosciuto come il “piccolo Tibet” il Ladakh e’ immerso nel paesaggio himalaiano e la cultura del suo popolo e’ legata al buddismo tibetano.

Il viaggio che propone India Tours & Travels offre il prezioso gusto di vivere queste due dimensioni: quella naturalistica delle montagne lungo le valli del corso del fiume Indu, delle dune di sabbia della valle di Nubra, dei laghi Tso Moriri e Tso Kar nella valle del Rupshu, e quella spirituale dei monasteri alla presenza dei monaci degli affreschi e delle statue.

Giunti a Leh di prima mattina in aereo da Delhi si atterra a circa 3300 metri di altitudine e per questo motivo il primo gg a Leh ci dedicheremo soprattutto ad adattarci a questa situazione riposando prima di uscire nel pomeriggio per una passeggiata nel centro della capitale del Ladakh. Dopo aver dedicato il secondo giorno alla visita di Leh ci sposteremo lungo la via piu’ importante della regione per giungere a Lamayuru sede del più iconografico monastero del Ladakh. Il 4° gg. in Ladakh raggiungeremo quella che sarà la località più distante da Leh lungo la strada per il Kashmir; Mulbekh. Il ritorno verso Leh occuperà il 5°,il 6° e il 7°gg. del viaggio in Ladakh. Prima attraverso i villaggi meno frequentati dell’alta valle dell’Indo dove vive la comunità Drokpa ed in seguito visitando i monasteri di Alchi, Likir e Phyang. Giunti a Leh e trascorsa la notte ci sposteremo per trascorrere l’8° e il 9° giorno nella valle di Nubra. Per giungervi si transita dal passo di Khardung-la situato a 5360 metri di altitudine; la strada carrabile più alta del mondo. La valle di Nubra lascia stupiti offrendo paesaggi insoliti a 3400 metri di altezza.  Senza tornare a Leh ci dirigeremo sostando per la notte nel villaggio di Sakti (10°gg.) verso l’altopiano del Rupshu. Considerato geograficamente il versante occidentale dell’altopiano tibetano il Rupshu (11° e 12° gg.) risulta ancora un’area incontaminata abitata da comunità nomadi uniche presenze in questi spazi molto estesi a cui monasteri isolati laghi e  praterie immense regalano una atmosfera unica. Tornati a Leh si volerà a Delhi dove avremo a disposizione un veicolo fino alla sera quando raggiungeremo l’aeroporto per il volo di ritorno.  



Coordina il gruppo: Mauro Cambiaghi, collaboratore in Italia di India Tours & Travels ho visitato più volte l’India e visitato il Ladakh. Sono portato a prendermi cura del persone con cui viaggio

Guida il viaggio la guida locale in lingua inglese




Programma di Viaggio



Sabato 6 Agosto 2016 Partenza dall’Italia in volo per Delhi. Sono diverse le compagnie aeree che raggiungono Delhi dall’Italia facendo tutte uno scalo. Indichiamo Lufthansa, Emirates, Qatar e Ethiad. L’obiettivo sarà di costituire il gruppo in partenza dall’Italia salvo verificare esigenze individuali. Gli orari di arrivo a Delhi dei voli di queste compagnie sono nelle prime ore della notte

Domenica 07/08 Delhi – Leh (m. 3500 circa) I voli per Leh partono tra le 05.30 e le 08.30 del mattino. Leh si trova a 3500 metri di altitudine. Per favorire al meglio l’acclimatamento dopo il trasferimento dall’aeroporto all’hotel passeremo le ore del mattino e del primo pomeriggio in hotel per riposare. Nel pomeriggio faremo una prima passeggiata nel centro della città. Leh è il capoluogo del Ladakh e conta circa 150.000 abitanti. Pernottamento presso l’hotel Hotel Mahey Retreat

Lunedì 08/08 Leh Dopo colazione dedicheremo la giornata alla visita di alcune località della valle di Leh utilizzando il veicolo privato che ci accompagnerà per tutto il viaggio. A 15km a  sud di Leh si trova Shey con il suo Palazzo costruito nel XVII° secolo e con il monastero noto per conservare una statua del Buddha Sakyamuni considerata la seconda più grande del Ladakh.  Lasciata Shey raggiungeremo a pochi km di distanza il monastero di  Thiksey (o Tiksay o Tiksey ) e quello di Stok.



Martedì 09/08 Leh – Lamayuru (m. 3700 circa) Dopo la colazione lasceremo Leh lungo la strada che costeggia il fiume Indo. Per dirigerci verso Lamayuru.  Lungo il percorso sosteremo a Mangyu per visitare uno dei piu’ tipici villaggi del Ladakh situato a pochi km dalla strada principale che offre un visione reale e della vita in questa remota regione del mondo. La vista del villaggio e del monastero di Lamayuru e’ tra le piu’ classiche del Ladakh. Il Monastero di Lamayuru è noto come la più antica sede monastica del Ladakh. E’ costituito da una serie di santuari e custodisce una raccolta davvero ricca di thangka e magnifici affreschi. Pernottamento in guest house

Mercoledì 10/08 Lamayuru - Mulbekh Il viaggio prosegue in direzione di Mulbekh. Situato a 45 km da Kargil e a 260 km da Leh il monastero di Mulbeck con i suo gompa è ben visibile lungo dalla strada che da Leh porta a Srinagar. I due stupa del monastero sono di du diverse scuole del buddismo tibetano, quella Drukpa e quella Gelugpa. Mulbeck e’ conosciuta anzitutto per la scultura impressa nella roccia del alta 30 metri Maitreya Buddha. Pernottamento in campo tendato

Giovedì 11/08 Mulbekh – Dha Dopo colazione visita di Shergol prima di dirigerci in direzione della valle di Dha attraversando I piccolo villaggi caratteristici  di Kaltsey, Domkhar, Skurbuchan and Achinathang. Solo i villaggi di Dha e Hanu sono visitabili. Questa valle  viene presa in considerazione come il lembo più settentrionale in cui vive la comunità Drokpa tra le piu’ preservate comunità ariane. Con tradizioni costumi e conformazione fisica cosi diverse dalla comunità ladakha, una etnia di origine tibetana, i Drokpa risultano ancora una popolazione integra nel proprio sistema di vita. Pernottamento in campo tendato

Venerdì 12/08 Dha – Alchi Si lascerà Dah in direzione di uno dei monasteri piu’ conosciuti del Ladakh; Alchi.  Le figure del Buddha e dei Bodhisattva risalenti al 12° secolo sono riprodotte numerose in legno, negli affreschi e nelle lavorazioni in creta. Con uno stile che risente dell’influenza indiana le opere del monastero di Alchi vennero realizzate secondo diversi studiosi da scultori e intagliatori provenienti dal Kashmir.  Il monastero di Alchi, attribuito al periodo di Rinchen Zangpo e’ considerato una delle mete con il più elevato contenuto artistico dell’intero nord dell’India. Pernottamento in guest house


Sabato 13/08 Alchi – Leh  In direzione Leh lungo la valle del fiume Indu si visiteranno i monasteri di Likir e Phyang.  Situato in un angolo nascosto il monastero di Likir vede la sua origine risalente al 1065. Relativamente isolato il monastero era una tappa lungo la via antica che da Tingmosgang e Hemis riportava a Leh i commercianti ed i monaci. Phyang si trova nella periferia di Leh ed e’ uno dei due monastery del Ladakh di tradizione Drigung. All’interno dei suoi numerosi santuari gli affreschi e le rappresentazioni degli idoli, incluse numerosi bronzi di mano kashmira accompagnano l’esposizione di oggetti di provenienza mongola e  tibetana.



Domenica 14/08 – Luned’ 15/08  Leh – Valle di Nubra Lasciata Leh si salirà ai 5360 m. del passo di Khardung-la: giunti al passo  sosteremo il tempo necessario per gustare il momento di superare il più alto tratto carrabile del pianeta. La sosta non potrà essere prolungata per evitare disagi. Scendere verso la valle di Nubra ed i suoi circa 3000 m. permetterà di entrare in un territorio insolito per questa area geografica. Dune di sabbia e cammelli saranno in attesa. Per questo motivo si dedicherà anche un secondo giorno a visitare questa valle tanto sorprendente: il monastero di Dikset, le dune di Hunder che chi desidererà potrà vedere sedendo su un cammello. Cena e pernottamento presso l’hotel Rimo

Martedì 16/08  Valle di Nubra – Sakti Dopo la colazione mattutina il percorso porterà a visitare il monastero di Sumur prima di passare il solitario villaggio di Warla e giungere a Sakti. E’ una giornata immersa in zone non frequentate e che permette di evitare il ritorno a Leh prima di raggiungere il Rupshu. Pernottamento presso l’hotel Saraniti o similare

Mercoledì 17/08  Sakti – Hemis -  Tsomoriri. Lasciata Sakti si giungerà in pochi minuti al monastero di Hemis. Vi si trova la più numerosa comunità monastica del Ladakh . Forse il meglio conservato della regione, il monastero di Hemis dell’ordine Drukpa e’ una tappa obbligata prima di entrare nell’altopiano del Rupshu. La valle del Rupshu che raggiunge le altitudini elevate dei 4500m. e’ un territorio di comunità nomadiche. Il territorio diventa particolarmente arido e l’agricoltura inesistente cosi’ che le popolazioni si dedichino alla pastorizia. Si sosterrà a dormire presso un campo tendato fisso nei pressi del lago Tsomoriri

Giovedì 18/08 Tsomoriri – Tso Kar La giornata permetterà di esplorare questa area tipicamente himalaiana. I suoi due laghi, gli sperdutissimi villaggi nomadi. Pernottamento in campo tendato fisso nei pressi del lago Tso Kar

Venerdì 19/08 Tso Kar – Leh  Dopo la colazione mattutina attraverso il Tanglang la, il secondo passo piu’ alto del Ladakh ed il villaggio di Rumtse si giungerà a Leh dove si avrò il tempo libero di gustare le ultime ore prima di lasciare il Ladakh

Sabato 20/08  Leh – Delhi Trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. In città avremo a disposizione un veicolo privato fino al trasferimento serale in aeroporto

Domenica 21 agosto 2016 Partenza da Delhi in volo per l’Italia. I voli di rientro sono programmati nelle prime ore della notte in relazione alla compagni aerea utilizzata

COSTO DEL VIAGGIO: € 1850  (min. 6 max. 12 partecipanti)

Costo preparato il 29/03 . Cambio € 1 = INR 74,579





Nel costo del viaggio sono inclusi i seguenti servizi a terra:



Accoglienza all’arrivo e transfer in hotel; automezzo privato con autista; sistemazione in camera doppia con trattamento di pensione completa in Ladakh presso hotel, guest house e campi tendati fissi dotati di brande e servizi; biglietti d’ingresso per le località, i monumenti, i musei ed i templi che si visiteranno; la presenza di un coordinatore italiano e della guida locale in lingua inglese.

Nel costo del viaggio non sono inclusi i voli internazionale ed i voli interni, i pranzi a Delhi, le bevande e le mance, l’assicurazione di viaggio.

Costo supplemento camera singola: € 370

Per il voli aerei siamo disponibili a procedere alla prenotazione ed emissione dei biglietti dall’ Italia a Leh in a/r. Il costo indicativo nel periodo di presentazione di questo programma di viaggio (marzo 2016) varia dai € 1000 ai € 1200 in relazione alle diverse compagnie aeree. Il suddetto costo indicativo è soggetto a variazione in rapporto al periodo di ricerca del posto aereo.

Assicurazione di viaggio Euro 70 per persona




Per visitare l’India e’ necessario avere il visto d’ingresso. Per i cittadini del nord Italia l’ufficio competente e’ il Consolato Indiano di Milano (http://www.indianvisamilan.com/). Per i cittadini italiani residenti nel centro e sud Italia la competenza è dell’Ambasciata della Repubblica Indiana di Roma (http://www.indianembassyrome.in/). Siamo disponibili a fornire maggiori informazioni dettagliate e ad occuparci della pratica di richiesta e rilascio.



Per informazioni: 320/6997522
indiantouch_2016@libero.it


martedì 10 marzo 2015


Tullio De Mauro..su Internazionale
Un ottimo pulillonellanebbia
http://www.internazionale.it/opinione/tullio-de-mauro/2015/03/09/la-ridicola-appropriazione-indebita-di-gramsci-don-milani-montessori

martedì 3 marzo 2015

Viaggiditesta. Viaggio con la testa, viaggio per la testa, viaggio di testa. Perchè viaggiare è con il cuore. Viaggio nei volti attraverso le emozioni che ognuno fa dormire dove desidera ed esplodere al sorgere del sole.

martedì 7 dicembre 2010

La libertà di un pupillo

Julian Assange deve tornare libero al piu' presto perchè non ha commesso alcun reato per il quale si trova ora in carcere...perchè non è in carcere per lo stupro di cui è fintamente accusato.